In svedese c'è una parola difficile da tradurre: mys.
L'aggettivo mysig si può a volte tradurre con "cosy", in inglese, ma neanche questo è del tutto calzante.
Mys è un momento in cui si sta comodi, in molti sensi. In senso fisico, perché si sta a casa, o in un ambiente confortevole, sul divano, sul letto, davanti al camino, e ci si mettono vestiti comodi, in cui si sta a proprio agio. In senso psicologico, perché si sta con la famiglia, con le persone amate, con gli amici più stretti, con le persone insomma con le quali si può abbassare la guardia ed essere se stessi. E pure in senso "enogastronomico" perché è la sera - non a caso il venerdì sera - in cui ci si concedono i "comfortfood". Per molte persone è quindi la sera in cui non si cucina e si prende qualcosa al takeaway; oppure è la sera in cui si mangiano popcorn e patatine guardando un film, o dolcetti vari ascoltando musica classica. Tutto può essere un ingrediente del fredagsmys, dipende dai propri gusti: deve essere qualcosa che ci calza bene come quella tuta comoda, qualcosa che ci fa star bene e ci fa sentire amati e coccolati.
Un ingrediente comunque tipico del fredagsmyssono i Godis. Godis è un termine piuttosto vago, un'abbreviazione di "cose buone", che infatti può includere qualunque caramella gommosa o cioccolatino, ma anche pistacchi, anacardi, noccioline. I godis si vendono molto spesso come pick and mix, pagando all'etto, e oltre aglii appositi negozi ci sono angoli pick and mix ovunque: nei supermercati, nelle edicole, alle poste e nelle stazioni di servizio. La Svezia è l'unico posto dove ho visto la parete pick and mix di caramelle e di salatini persino da Lidl. Da quel che ho capito, questo concetto è nato a Stoccolma negli anni settanta e si è poi esteso a tutta la svezia e credo a tutta l'europa. Nel mio paese, in Toscana, mi ricordo ne aprirono uno negli anni novanta ma penso poi abbia chiuso e adesso li si trova solo dentro al cinema multisala. Qua sembrano invece un'istituzione. Gli svedesi sono tra i più grandi consumatori di zucchero e di dolci del mondo.The Sweet Swedes, li chiamao. Infatti il venerdì pomeriggio questi scaffali pick and mix vengono saccheggiati.
Il fredagsmys è una tradizione prevalentemente invernale e secondo me l'intero concetto ha a che vedere soprattutto con la necessità molto scandinava di star comodi in casa. Non è affatto un caso che l'ikea sia nata qua e che ci siano così tanti (ma tanti tanti tanti) negozi di decorazione d'interni e arredamento. Qui la gente spende una fortuna per decorare la casa, e l'operazione viene ripetuta regolarmente. E le case sono molto ben pensate e confortevoli. Si deve passare al chiuso una buona parte dell'anno, quindi è bene starci comodi, no?
Si tratta ovviamente di una tradizione che coinvolge soprattutto le famiglie con bambini, i giovani passano più facilmente il venerdì sera nei pub dove si fanno gli after-work parties. A meno che non siano intimamente orsi come me e Danne. Io non lo sapevo, in effetti, ma già in Germania io e Danne avevamo il nostro fredagsmys. Nel nostro caso era il kebab del kebab migliore del mondo, una birra del birrificio locale e un paio di serie TV.
A me il fredagsmys si adatta benissimo. Già da piccola i miei weekend preferiti erano quelli in cui pioveva, quando i miei quindi non mi trascinavano in giro per negozi e potevo starmene rannicchiata in una poltrona a leggere. Che ci devo fare, l'ho sempre detto che ci sono nata per sbaglio in un paese mediterraneo, io!
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