Oggi
sono stata per l'ultima volta nel mio laboratorio. Sono stata per l'ultima volta seduta davanti alla mia macchina
infernale. Che strana sensazione. Ho già detto addio 3 volte a qesto
posto, ma ogni volta son tornata. E adesso mi pare di non averci davvero
creduto, che fosse per sempre, anche se stavolta lo è.
Sono arrivata qui che avevo ventitré anni, la prima volta. Ero una studentessa di laurea in visita per una settimana. Era un febbraio lontano, e faceva caldo.
Adesso ne ho quasi
10 di più. Non ci sono stata sempre, ma è come se non me ne fossi andata
mai. Qui ho lavorato per prendere una laurea e un dottorato. Qui ho lasciato un fidanzato e
ho trovato un marito. Qui ho imparato a mischiare quattro lingue in una
conversazione sola. Qui ho riso tanto e forte, ho pianto, di nascosto, anche se sono sempre stata vista. Qui ho
cambiato capi, stanze, scrivanie, eppure ho tenuto sempre lo stesso
spogliatoio, lo stesso armadietto col mio nome appiccicato sopra dal
2005. Qui qui ho detto addio a tanti amici, tante volte, e per reazione
adesso non dico mai addio a nessuno, neanche oggi quindi. Qui ho bevuto
circa un milione di orribili caffé, e anche la mia prima tequila. Qui, in questa città e in questa vita, ho avuto la mia prima auto, e la mia
seconda, il mio primo appartamento, ed il secondo. Vivendo qui ho cambiato look,
vestiti, taglio di capelli, eppure nella foto sul badge sono sempre
quella del 2005, la ragazza appena sbarcata dall'italia
con una moka da uno nella valigia e vestiti troppo troppo pesanti, Perché in Germania, si sa, fa freddo. Qui ho conosciuto la mia prima indipendenza, ho avuto il mio primo conto
in banca, ho vissuto quel primo momento di quella prima busta paga, in
cui si pensa, il mondo è mio! Qui ho dovuto smettere di essere una
bambina. Qui ho scoperto il nero dell'abisso,la depressione. Qui ho
scoperto come ci si innamora senza volerlo, contro ogni logica e ogni
consiglio. Qui mi sono di colpo sentita forte da pensare, se sono ancora
in piedi oggi, nulla mi butterà giù! Qui mi sono sentita infinitamente
sola, per la prima volta, e qui ho capito che fa parte della vita imparare
ad essere soli, e in questo mi sono sentita in buona compagnia,
paradossalmente. Qui ho conosciuto in fondo chi sola non mi lascerà mai,
comunque.
Qui sono diventata chi sono, qui ho detto addio a chi ero, ed
al contrario di oggi è stato un addio che non ha notato nessuno, nemmeno
io.
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