I know how everyone else's life is supposed to fly by
Then someone turns and says What about you? And I stand here, mouth open, mind blank
C'è poi chi, per varie ragioni, si adopera nello spingere altri al confronto. Sono quelle persone che fanno domande esplicite su quei territori nei quali forse loro si sentono più sicure, o appagate, o stabili, o serene, e scelgono di non pensare che quelle domande a qualcun altro causeranno invece sofferenza. E a te quanti esami mancano? E voi quando vi sposate? E voi figli niente? E tu hai trovato lavoro? E tu, fidanzati niente? E voi, abitate ancora in quell'appartamento? Se ci si risente, ovviamente, è perché non si è sufficientemente saldi e sereni. Spesso poi, chi si risente su un punto, ferisce su altri, in altre conversazioni. Perché in questo, come in ogni cosa, c'è questo continuo, probabilmente inconscio, scegliere di valutare le vite degli altri e la propria con metri diversi.
This should have all worked itself out by now The map of my life should be clear and precise
Le vite degli altri sembrano spesso star lì a ricordarci soprattutto le nostre défaillance e le frasi peggiori, quelle che fanno più male, tendiamo a dircele da soli, nel silenzio di certe notti insonni. Forse perché è così difficile accettare tutto ciò su cui non abbiamo controllo e che condiziona la nostra vita sembrandoci un'ingiustizia immensa.
Oh, I am not unbreakable, I am breaking right now.
E si va un po' in pezzi nel tentativo di dissimulare, di non mostrare troppo di quei lati di noi che ci causano più dolore. È difficile cercare aiuto quando ci si sente gli unici ad essere sbagliati e quando si teme che il proprio dolore, reso visibile agli altri, servirà soprattutto a rassicurare loro sulle loro esistenze.
Maybe everyone can't have the dream. Maybe everyone can't kiss the frog
Ma chi lo dice che possiamo, e che quindi dobbiamo, avere tutto. Forse bisogna riscrivere gli obiettivi sulla base di chi siamo, e di quello che si può davvero fare. Anche se tutti meritiamo la felicità, non tutti possiamo ottenerla nello stesso identico modo, mettendo una spunta sulle stesse identiche caselle. La vita di nessuno - quell'incessante fiume di sgargianti bacheche su Facebook - può essere metro per valutare la nostra.
Oh I need to be unbreakable. Somehow it's never, or now.
E forse il primo passo sta qui: se voglio essere più forte, devo smettere di farmi lo sgambetto da sola e devo smettere di usare i giudizi altrui come maschera dei miei. E non è solo questione di augurarselo, perché è gennaio ed è periodo di blande risoluzioni. È proprio questione di doverlo fare.
Perché è ora, o mai più.
Questo post cita il testo di una canzone e la musica di un'altra, ma entrambe vengono da qui.
