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lunedì 19 ottobre 2015

we sure are cute for two ugly people

Alla fine, per un colpo da maestro dello sceneggiatore (oppure si sono allineati gli astri, se credete a paolofox) mia madre è riuscita a venire a trovarmi, utilizzando i voli prenotati da mesi. Le cose a casa sono comunque ben lungi dall'essersi normalizzate, ma una insperata svolta ha perlomeno donato un po' di tregua ai miei.

Nei tre giorni che mia madre è stata qui siamo riusciti a fare una serie di cose che ci sarebbero state altrimenti impossibili, cose faticose e noiose, e davvero poco intelligenti per una che ha un polso che fa sempre più male...ma ormai è così, si stilano delle priorità e guardacaso ai primi posti non finiscono mai cose piacevoli, o egoistiche, o almeno non dolorose. Dicono che questa sia la prova del nove della genitorialità. O forse del masochismo? può darsi le due cose coincidano. Del resto, basta uno sguardo al National Geographic e si vedrà che quasi nessuna specie animale se la spassa nel momento che mette al mondo una progenie.

Ora su, non chiamatemi i servizi sociali, che qui in Svezia è un attimo. Siamo molto felici della nostra scimmietta. Non lo scrivo perché sono una tipa ruvida, anche se non sembra, noi qui ci abbiamo la tenerezza brusca. Non ve le racconto nemmeno certe scenette epocali tipo la proposta di matrimonio o quando ho scoperto di essere incinta. Roba che difficilmente vedrete al cinema, ecco. E non è che lo facciamo apposta, infatti non ricaviamo un piacere perverso nel raccontare agli altri quanto poco siamo romantici, è che questo siamo, eppure là fuori c'è un mondo che vive di altri paradigmi e ce li applica addosso e quando vede che qualcosa non torna ci resta male. Noi no, siamo piuttosto tolleranti. Invece non avete idea di quante volte ho dovuto rispondere alla domanda "ma perché non porti l'anello?"

Ah, a tal proposito è un po' che avevo in mente di raccontare il mio ventesimo compleanno, quando con il mio allora Fidanzato andammo a Firenze, e attraversammo Ponte Vecchio come faccio sempre io, in mezzo, fendendo la folla, e una volta dall'altra parte lui mi chiese stupito come mai non avessi voluto guardar le vetrine delle oreficerie ed io delicatamente gli dissi che i gioielli mi fanno schifo e lui poveretto aveva in tasca il primo e ultimo pacchettino che mi avrebbe mai regalato. Bei momenti. Poi andò alla grande, e i successivi regali di compleanno furono cose tipo i pantaloni da ciclista o un sacco da boxe. Sua madre invece, suocera degna di questo nome, non se ne faceva una ragione (ci provò anche con qualche monile di famiglia) e sentenziò: ma quando ti sposi almeno la fede dovrai, ci si abituano gli uomini, perché non tu? E invece, toh.

Insomma siamo gente un po' così, ed è molto probabile che altri assieme a noi starebbero proprio male, o litigherebbero molto di più. E noi litighiamo eh, anche se al mio svedese neutrale viene il maldistomaco ogni volta che io sbrocco e questo mi ha decisamente motivato a contenere le mie reazioni da scuola dell'arte drammatica. Però non è un caso che la prima parola di italiano che ha imparato sia stronzo. Per inciso, lo sapete che Colin Firth ha una moglie italiana e che pure la sua parola italiana preferita è stronzo? tutto torna. 

E ci si vuole bene uguale, pure così ruvidi e stronzi come siamo, e la piccola, oh, che vi devo dire, è un' adorabile vichinga con la personalità mediterranea, un mix di quelli esplosivi alla si salvi chi può, ma se riesco a non farmi smontare da lei un pezzo alla volta e a consegnarla all'età adulta, son quasi sicura che sarà un donnino notevole. Ecco, non sapete cosa darei per conoscerla già.

16 commenti:

  1. Siamo tipi ruvidi sì. Ma andiamo bene lo stesso, pare. :-D

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    1. tutta questione di sapersi selezionare il pubblico giusto! :-)

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  2. Boh, a me piace leggerti anche ruvida, per il romanticismo...che ognuno se lo viva a modo suo :)

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    1. grazie, mi fai davvero piacere ed il sentimento è reciproco!

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  3. Direi che è uno dei motivi per i quali ci siamo intese: anche qua ruvidezza molta, odio ragionare per schemi gender, il mio fidanzatino dei quindici anni che mi regalò una rosa rossa finì nella fontana, lui e la rosa e viceversa Linus mi fece sciogleiere regalandomi per natale come fiore un carciofo. Staccai una foglia e la feci seccare dentro Una guerra civile di Pavone. È ancora là.
    Concordo come più non si potrebbe, ecco, questo volevo dire.

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    1. oh ma il carciofo è un tocco da maestro! decisamente ci intendiamo cara 'povna - per me il romanticismo come universalemte concepito è soprattutto scrittura pigra e frettolosa. Ad esser bruschi e teneri ci vuol molto più lavoro :-)

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    2. https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xaf1/t31.0-8/s960x960/741315_732807266835911_635440219467095449_o.jpg

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  4. Il mio coinquilino mi regalò una dalia per San Valentino.
    Io mi scervellai (eravamo in quel periodo di uscite senza impegno però già parecchio intense e cosa siamo cosa non siamo non era il discorso che ci tenesse più appassionati) e chiesi a Google. Significava: TI STIMO.
    Il giorno dopo gli chiesi perché e cosa volesse dire dirmi TI STIMO.
    E lui candidamente ammise di non sapere il significato e di aver solo scelto il fiore che gli piaceva di più.
    Eeeeh, se il romanticismo fosse solo quello che ci viene raccontato staremmo freschi...
    ;)

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    1. Ti stimo è meravigliosa! il ditelo coi fiori è decisamente una roba per solutori più che abili, qui non ci avviciniamo nemmeno. Ecco perché i film romantici sono così noiosi, vuoi mettere la realtà quanto è più interessante?

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  5. A me piace molto il tuo modo di essere, e anche se io sono una persona mooolto sensibile e poco ruvida, apprezzo molto di più le persone come te che quelle mielose e melense (che spesso dietro a questa mielosità si nasconde tanta superficialità).
    Sui gioielli la penso esattamente come te, li detesto. Non sono sposata, e per ora l'unico anello che indosso è una fedina d'argento semplicissima pagata 10 € che ci siamo scambiati al nostro 1^ anniversario, 13 anni fa. la gente non si spiega come mai non porto ancora un anello più decente, tipo il classico brillocco, ma la verità è che questa fedina è semplice, onesta e sincera,come il nostro rapporto.
    Non so li in Svezia, ma qui da me si usa che il papà regali un gioiello alla mamma alla nascita del figlio.
    Aspettati quindi che qualcuno ti domandi anche questa domanda quindi!!:)

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    1. Grazie! Forse ruvida non è la parola giusta nemmeno per me, visto che poi sono una persona fin troppo sensibile. Ma ecco di sicuro sono portata a vedere più la sostanza che la forma e ad avere un moto di stizza verso molte consuetudini. Mi piace quello che dici del vostro anello, per dire. E sì pure il regalo post-parto che dici tu, e che ovviamente qui non esiste, non mi appartiene proprio come concetto...penso che "costi" molto di più stare al fianco di qualcuno che partorisce, francamente. E al ritorno dall'ospedale ho trovato un graditissimo piatto di formaggi francesi e vino bianco ;-)

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  6. il nostro "anello" fu scambiato molto prima del matrimonio era un braccialetto di stagno, cioè un filo spesso di stagno recuperato dal chercheur nel laboratorio di un artistoide dell'hnterland milanese. Lo portava in filo doppio al suo polso da anni anche poi quando si spezzo' in due parti di lungheza simile. Vivevamo in COlorado ma lui stava partendo per il vecchio mondo a fare colloqui. Io restavo sola laggiù e mi faceva molta impressione essere "sola" in un altro continente. Il giorno prima di partire mi diede una metà di quello stagno. Le abbiamo portate gemelle per qualche anno. Abbiamo dovuot toglierlo quando Pisti era bébé prchè si impigliavano ovunque.
    Sto pensando che è tempo di andarli a cercare. Perchè se anelli canonici no, invece carciofi e braccialetti sgangherati di stagno a me piacciono un sacco. Siamo molto romantici ma a modo nostro...
    Mi piacciono molto le persone "ruvide" come dici tu

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  7. Esatto, è quello che intendevo! C'è secondo me uno sforzo ulteriore nel cercare o creare questi piccoli gesti, oppure nel comprendere che magari qualcuno può dirti di amarti usando altri codici a lui/lei più congeniali, che nelle modalità tradizionali ti viene risparmiato. Il paradosso è pensare che questo "costi" meno, mentre come direbbe Harry a Sally, siamo molto high-maintenance ;-)

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