martedì 17 marzo 2015
well I was right but what else to do other than your best
Everyone should have kids. They are the greatest joy in the world. But they are also terrorists. You'll realize this as soon as they're born, and they start using sleep deprivation to break you. (Ray Romano)
Ogni settimana vado all'ambulatorio pediatrico (barnavårdcentral) per un controllo. Incontriamo così Viktoria, l'infermiera che ci è stata assegnata. Il pediatra invece, inteso come medico, lo si incontra più di rado, ed oggi era la prima volta da quando io e Kiki siamo state dimesse dall'ospedale. È un po' come durante la gravidanza, quando la presenza dei ginecologi era molto limitata. Lo dico senza sapere se le cose stanno allo stesso modo in Italia, questa è l'unica esperienza che ho.
L'ambulatorio pediatrico è a dieci minuti a piedi: più o meno ce n'è sempre uno nel raggio di un chilometro, qui in città. La prima volta ci siamo andati che eravamo rientrati dall'ospedale solo da un giorno. In teoria, avremmo potuto chiedere una visita a domicilio - è cosa comune nei mesi invernali - ma la primavera gioca d'anticipo quest'anno, abbiamo 12-15 gradi e sole, e dunque non ci pareva fosse il caso. Inoltre, l'ambulatorio pediatrico funziona solo per i controlli di routine, non per le malattie, per cui non c'è rischio di incontrare bambini contagiosi in sala d'attesa. Qui si parla molto di RS virus (come al solito non ho idea se ne esista un nome comune in italiano) e fin dal corso pre-parto ci hanno raccomandato di evitare i contatti con bambini in età d'asilo come la peste, e allo stesso modo i luoghi pubblici molto frequentati, almeno fino ad aprile. È la ragione per cui i bambini non erano ammessi nel reparto maternità dell'ospedale, nemmeno se erano fratelli o sorelle dei neonati.
La visita settimanale da Viktoria a volte mi è parsa pure ridondante. Si prendono il peso e l'altezza, si inseriscono in queste famigerate curve. E mi è venuto il dubbio che la visita sia quasi più per me che per Kiki. Come stai?- mi chiede incessantemente Viktoria - Come ti senti a casa da sola? sei preoccupata? sei infelice? ti annoi? Mi hanno ripetuto alla noia che se avessi bisogno di una psicologa si può contattare lo stesso servizio messo a disposizione durante la gravidanza. Per tutto il resto ci sono loro, queste fatine dell'ambulatorio pediatrico. Ogni volta a me viene un po' da sorridere, sì sì tutto ok!
Ma oggi tutta quest'atmosfera famigliare e intima deve aver avuto un effetto maggiore del solito, forse a causa dei nervi messi a dura prova dall'insonnia e (immagino) dagli ormoni. Ossia, mi son trovata a singhiozzare senza ritegno. E loro, la pediatra e l'infermiera, si son prodigate in una marea di abbracci e rassicurazioni. Che sono una brava mamma, che faccio del mio meglio, che è normale. Ed io che dicevo: ho solo sonno, tanto sonno. Ma ormai, grazie a questa performance drammatica, ci avevamo già rimediato un appuntamentodi controllo in più. E la raccomandazione di chiamare per qualsiasi ragione, di presentarmi nel giorno del drop-in, insomma di non esitare a cercare aiuto. E di partecipare alle attività organizzate per i neogenitori della zona: passeggiate, corsi di massaggio infantile, visite ai musei, mattinate al cinema, seminari. Ti farà bene passare il tempo con altre persone nella stessa situazione!
Ovviamente, la scimmietta urlatrice che mi ha tenuto in piedi per giorni e fatto venire una tendinite a forsa di ninnarla, se ne è rimasta silente e beata nel suo trasportino per tutta la durata della visita come a sottolineare che lei in realtà sarebbe anche una personcina ammodo, è la sua mamma che dovrebbe andare da uno bravo, come si suol dire. Sigh.
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dai che le coliche passano...prima o poi...nel frattempo resisti e mollala a Danne appena torna a casa, così puoi andare a piangere in bagno. almeno, io facevo così...
RispondiEliminail problema è che lui torna tardissimo e non si riesce mai a tirare il fiato...speriamo che sia una fase breve.
EliminaChe storia l'RS virus! non lo conoscevo, in svizzera non fanno terrorismo e che io sappia in italia neppure (credo), ma da quel che leggo su wikipedia e quello che porta la bronchiolite e quindi capisco il perchè di tutte queste attenzioni. E' una gran palla se se la becca il neonato!
RispondiEliminaCoraggio, la carenza di sonno è la roba peggiore che puo' capitare nella vita di un essere umano, ma giuro che poi passa, giuro!!!!!
E le lacrime al consultorio.. io mi sono messa a piangere quando ho visto che la mamma prima di me si è messa a frignare con l'ostetrica; empatia e soprattutto ormoni, maledetti ormoni ;-)
franz
in effetti qui si dice che ci siano rischi seri, forse è una questione geografica, chissà! Sì speriamo che passi presto, del resto io sono insonne cronica e la figlia da qualcuno avrà preso...
Eliminail male arriva quando non si puo' piu' dare la colpa agli ormoni!! a parte gli scherzi: la mancanza di sonno e' una brutta bestia a cui un po' ci si abitua un po' no. approvo in pieno l'idea di uscire con neomamme nei tuoi panni. parlerete solo di cacche, latte e misure ma ti sentirai parte di una grande comunita' di sciroccate.
RispondiEliminaeh in effetti mi chiedevo se gli ormoni a sto giro potevano ancora essere comodamente incolpati...non vedo l'ora che finisca la quarantena per poter frequentare le altre sciroccate ;-)
Eliminasei semplicemente in un periodo fragile (di cui non devi farti colpe, già solo l'insonnia forzata è una brutta bestia.
RispondiEliminaè consolante la rete di attenzioni "professionali" che hai intorno, anche se forse è fin tanto ossessiva.
mi colpisce (in positivo) il divieto di accesso in ospedale (in ginecologia e al nido) ai bambini, fratelli compresi. è una decisione intelligente, da noi invece impera la demagogia, quindi porte aperte a tutti e chissenefrega dei rischi a cui si espongono i neonati.
un abbraccio,
ml
Sì, forse è eccessiva, anche se parlandone con Connie mi è venuto il dubbio che il personale medico sia abituato o allenato a farne per ovviare al fatto che probabilmente il numero di neogenitori che vivono lontano dai nonni o da altri parenti sia statisticamente più rilevante qui che in Italia. Così come (ipotizzo) il richio di polmoniti, causa clima, anche se non ho dubbi che una maggiore attenzione sarebbe utile anche più a sud!
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