Come Jack Frusciante, Crudelia è uscita dal gruppo.
L'ho scoperto per caso, al mio rientro al bokcirkel dopo il parto. E ci sono rimasta malissimo. Aveva a quanto pare scritto alla sola responsabile del club, dicendole che avrebbe smesso di venire agli incontri ma non aveva intenzione di dire a nessuno perché. Ero stata io a introdurla nel gruppo, assieme ad Anna dai capelli rossi, che poi se ne è andata, dunque tutte si aspettavano che io ne sapessi qualcosa. E invece, son caduta dalle nuvole. Non solo, ho dovuto ammettere di non aver ricevuto da Crudelia alcuna risposta alla mail che avevo inviato a tutte per annunciare la nascita di Kiki. A sentire questo, tutte hanno esclamato di stupore e indignazione. Io, onestamente, non ci avevo fino a quel momento fatto gran caso, non avrei mai pensato che fosse obbligatorio farmi le felicitazioni. Però in quel momento in effetti cominciavo a vedere la stranezza del tutto: Crudelia era stata tra le più solerti e affettuose nel preparare la mia baby shower. Aveva comprato tantissime cose, fatte a mano delle altre, dimostrato di aver dedicato tanto tempo a me e a Kiki, e il tutto nonostante dei bambini per sua ammissione le importasse zero. Alcune delle altre le avevano scritto per dirle che ci mancava, o per chiederle come stava ma le risposte erano state stringate e sibilline. "Non vuole più avere a che fare con noi" era la conclusione cui erano arrivate. A me si è spezzato un po' il cuore.
Dopo tanti, troppi giorni da quelle rivelazioni, ho deciso di scriverle. Ci ho messo troppo tempo perché iultimamente ci metto troppo tempo a fare qualsiasi cosa, e un po' anche perché in fondo temevo il momento in cui le avrei scritto e non avrei ottenuto risposta. E alla fine non le ho scritto che poche righe, senza chiederle il perché di niente, le ho solo detto che speravo stesse bene, o che lo sarebbe stata presto, e che se voleva sapeva dove trovarmi. Subito ho cercato di prepararmi al fatto che la risposta non ci sarebbe stata o sarebbe stata insoddisfacente come quelle avute dalle altre. Cercavo dentro di me di farmene una ragione preventivamente. Tipico mio. Paura di soffrire. Mi sono abituata a perdere le persone, a non lasciare che la mia vita dipenda dalla presenza o meno di qualcuno.
Ma ieri notte, tra una sveglia e l'altra, mi sono accorta che stavolta non avrei trovato il modo di evitarmi la sofferenza. Tutto il peso di questa esistenza sentimentalmente raminga mi ha colpito in pieno. Ho ripensato all'anno appena trascorso, e di colpo mi è salita l'angoscia anche per il tempo che passa e mi pare di buttarlo solo via. E il pensiero della mia solitudine mi ha spaventata. Mi sono rivista con lei ed Anna alla scuola in riva al mare, a Giugno, nei caffè e nelle biblioteche dove ci trovavamo per studiare, a Luglio, al festival del cibo di strada dove le dissi di essere incinta, ad Agosto, nelle nostre incursioni da H&M per tutto l'autunno, a fare la fika da ikea milioni di volte, perché per lei è il posto delle fragole, a fare spese folli in smalti OPI da Kicks. Mi sono ricordata del mio compleanno, quando mi regalò un'orchidea e solo il giorno dopo mi accorsi che aveva decorato il vaso con mini stickers di cupcakes e mi trovai a ridere da sola in cucina...Accidenti, non ero pronta a perderti Crudelia! (Dura la notte insonne delle neomadri di cuccioli con coliche, eh?)
E stamani, dopo aver quasi pianto sulla confezione di tappi per le orecchie che alla mia baby-shower aveva regalato a Danne, ho trovato la sua risposta. Crudelia si è presa una pausa dal mondo perché mi assomiglia troppo, ecco cosa c'è, e quando sta male si convince che nessuno possa capirla o sia interessato a farlo e chiude tutti fuori con malagrazia. E lo ha detto solo a me, come sta e le ho promesso che non divulgherò. E anche se questo non significa che torneremo a vederci domani, sento che non è la fine e per oggi tanto basta.
E però tornerà. Magari non ora ma lo farà. Vorrei poter dire lo stesso
RispondiEliminaE come non ricordare lo stesso sgomento quando sparisti tu...
Eliminaanche secondo me ci rivedremo. E ti assicuro che ultimamente mi son trovata a guardarmi da fuori e ad analizzare il mio modo di pormi agli altri. Ho capito parecchie cose, e si dice sia il primo passo.
EliminaIo bono è quello che dice la psicologa che non riesco a fare! Any hint?
Eliminatu sei un osso duro ;-)
EliminaMe l'ha detto pure lei. Ma andate a cacare però
EliminaCVD!
EliminaDirei che è un enorme attestato di stima, da parte sua, risponderti quando in tutta evidenza non le andava di farlo.
RispondiEliminasì lo penso anche io e per questo, nonostante nella pratica non sia cambiato molto, la sua risposta mi ha fatto sentire immensamente meglio, ho pensato che non l'ho davvero persa come temevo.
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RispondiEliminaUna risposta che -a me- pare significare: non lasciarmi sola...
mannaggia quanto sono emotional
oh tell me about it! cioè, piangere su dei tappi per le orecchie manco fossero un pegno d'amore di un ex innamorato! ma sì penso anche io che dietro il suo "sono un po' giù ma me la cavo alla grande non temere" stesse esattamente l'opposto, d'altronde io avrei scritto e detto esattamente le stesse cose. E non la lascerò sola, scimmietta urlatrice permettendo ;-)
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