Questo post mi causa fatica e sollievo al tempo stesso, e so già che uscirà fuori un po' stropicciato e frettoloso, e che non ne sarò troppo soddisfatta, perché sono troppe le emozioni da tenere a bada mentre scrivo. Oggi ho fatto un test che per me era uno spartiacque immaginario, il momento in cui avrei finalmente potuto dire quello che con poche eccezioni mi tengo dentro da qualche mese. Per la precisione, da 12 settimane e due giorni. Sono incinta.
Ed essendo come sono, e restando vero tutto quel che ho sempre detto, scritto e sbandierato, non sono stati tre mesi di fuochi artificiali e coriandoli, come magari lo sono per tante, bensì sono stati infarciti di momenti di puro panico, settimane di insonnia, esclamazioni folli, paranoie al limite del record olimpico e varie ed eventuali. Ma le cose sono andate migliorando, ed oggi è stata sollevata la paura che mi aveva costretto ad essere più circospetta. Presto (tipo tra un paio d'ore) temo verrà sostituita da altre paure, come è ovvio. Per questo devo scrivere adesso, che sono appena rientrata dalla clinica ostetrica, se no rischio di non trovare mai il coraggio. E spero che dopo aver scritto qui, io lo trovi anche per fare annunci di persona, perché sono tante le persone cui avrei dovuto, potuto e voluto dirlo, e non l'ho ancora fatto per mille strambe ragioni.
Paradossalmente, ne sono venute a conoscenza persone a cui non sono molto legata, che conosco da poco e con le quali non mi verrebbe spontaneo confidarmi. Questo è quel che accade ad essere incinta in Svezia. Esci il venerdì sera, il cosiddetto giorno degli after-work party, con amiche e amici e ti tocca dire al barman "ma avete qualcosa di analcolico?". Al che ci manca poco che il dj fermi la musica, gli avventori restino col bicchiera a mezzaria e da un albero nelle vicinanze si libri in voli uno stormo di piccioni in un silenzio surreale. "Niente alcol? ma sei sicura?"
In Italia avrei senza fatica passato in rassegna la pagina "cocktail analcolici" senza destare nessun interesse, invece qui manco le mettono sul menú le alternative. E ti dicono: mah, abbiamo acqua minerale, succo di arancia oppure cocacola...E tu gli dici, vabbè dammi sta cocacola e sai già che TUTTI i tuoi amici che hanno assistito alla scena stanno pensando che sei incinta, perché non esiste altra ragione per non bere di venerdì sera. Con un sopracciglio alzato uno di loro ti dice "E così, niente alcol eh?" Per un attimo ho considerato di dire che avevo preso degli antidolorofici poco prima, ma mi sono sentita così idiota a mentire e soprattutto ero sicura che me lo avrebbero letto in faccia. E invece di rispondere ho fatto una smorfia come dire "eh già", e allora tutti hanno detto "Beh, congratulazioni allora!". E non c'è stato bisogno di dire proprio niente. Che poi era quel che mi serviva.
congratulazioni!!!! contattami pure se hai bisogno :)
RispondiEliminagrazie!!! e bentornata. Posso essere un po' una lagna se mi ci metto eh, io ti avviso :)
Eliminanon c'e' problema. anche io sono una lagna :P
Eliminache bello, che bello!!! grazie per averlo condiviso! meg
RispondiEliminagrazie a te per la partecipazione! :-)
Eliminawhaaaaaaaaaaaaaaaaat? Ahhhhh :)
RispondiEliminaMa dai, che notiziona! Ho appena chiuso una conversazione con mia madre che mi ha raccontato che la sua collega d'ufficio è diventata ieri nonna di due gemelli, mio cugino ha una bimba di un mese, un'altra cugina deve partorire a giorni. Come direbbe la mia amica polacca Aga "Anna, qui è epidèmia!". :)
Premesso che ogni gravidanza (così come ogni madre) è fatta a modo suo, ti mando tantissimi in bocca al lupo perchè ho visto una mia collega (italiana) gestire la cosa qui in Belgio molto "alla cieca" perchè cosa ne sai tu di come funzionano i corsi pre-parto e i permessi maternità e quali esami sono previsti eccetera. Chapeau! Te la caverai benone, non ho dubbi.
Certo che però anche 'sti svedesi con gli analcolici... quante storie! Persino qui se non bevi alcool non fanno più una piega (anche se hanno cose strambe tipo che non ti servono più bevande calde (leggi the) dopo una certa ora, per ragioni che probabilmente ci sono anche state esposte ma alle quali non abbiamo troppo creduto). E quelli che non bevono non esistono? Io ne conosco sempre di più. Dal mio ex collega irlandese che non beve nemmeno un goccio, a quelli che dopo la prima pintje passano al the. E quello che deve guidare per portare tutti a casa?
agh! commento sparito!!! :(
RispondiEliminaSintetizzo: te la caverai alla grande. E avere momenti di panico è normale.
Però cheppalle 'sti svedesi con l'alcool: non esistono gli astemi per scelta? Io ne conosco un sacco! Possibile che una sia costretta a spiattellare così i proprio "incintamenti" pure ai barman?
eh l'alcol qui è un tasto dolente. La prima, giuro, prima cosa che mi haffto fare l'ostetrica è stato un questionario di routine per stabilire il mio livello di alcolismo prima di rimanere incinta. Un po' per aumentare il database di statistiche, un po' per potermi dare sostegno nel caso avessi difficoltà a smettere di bere per 9 mesi. Triste, davvero. Grazie per l'incoraggiamento!
EliminaCongratulazioni!! Non ti preoccupare...sono gli ormoni! Scherzi a parte è veramente una tempesta ormonale quella che sta avvenendo dentro di te ed è normale sentirsi anche un po' sopraffatti!
RispondiEliminaGrazie! in effetti, già ho avuto esempio di pianti incontrollabili e inspiegabili...fa piacere sapere che non c'è nulla di preoccupante in questo!
EliminaYey!!!! Ero rimasta indietro. .. ci tenevo a farti le congratulazioni anche virtualmente :))))))
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